La migrazione è fatta, il nuovo sito è online e poi lo vedi: riquadri vuoti, icone di immagine rotta o immagini che vedi solo tu. Niente panico. Quasi sempre dietro c’è una di sette cause, e la maggior parte si risolve in pochi minuti. In questa guida scopri prima qual è il problema e poi trovi la soluzione giusta.
Prima controlla: l’immagine è sparita o è sbagliato solo il link?
Prima di cambiare qualcosa, guarda l’indirizzo di un’immagine mancante. Fai clic destro sul riquadro vuoto e scegli «Copia indirizzo immagine» (o «Copia link immagine», a seconda del browser). Incollalo in una nuova scheda. Quello che vedi ti indica già la direzione:
- L’indirizzo contiene il tuo vecchio dominio o un indirizzo di prova come
staging.olocalhost: i link non sono stati aggiornati. Vai alla causa 1 → - L’indirizzo appartiene a un server esterno, per esempio
static.wixstatic.com,blogger.googleusercontent.como il sito di una vecchia agenzia: l’immagine non è mai stata sul tuo server. Vai alla causa 2 → - L’indirizzo è giusto, ma compare «404 – non trovato»: il file manca sul server. Vai alla causa 3 →
- L’indirizzo inizia con
http://mentre il tuo sito usahttps://: il browser blocca l’immagine. Vai alla causa 4 → - L’immagine si apre senza problemi nella nuova scheda, ma manca nella pagina: è più probabile che dipenda dalla cache, dall’ottimizzazione delle immagini o dal tuo page builder. Vai alle cause da 5 a 7 →
Controllare tante pagine una per una è faticoso. Il nostro strumento online gratuito è più veloce: in meno di un minuto ti mostra quali immagini il tuo nuovo sito carica ancora da server esterni o dal vecchio dominio.
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Causa 1: le immagini puntano ancora al vecchio dominio
WordPress salva gli indirizzi delle immagini come link completi negli articoli, per esempio https://vecchio-dominio.it/wp-content/uploads/2024/05/foto.jpg. Se passi a un nuovo dominio, questi link restano invariati. L’insidia: finché il vecchio sito è online, continui a vedere le immagini. Spariscono solo quando il vecchio dominio viene spento, spesso settimane dopo la migrazione.
Come risolvere: sostituisci il vecchio indirizzo con quello nuovo nel database. Usa un plugin come Better Search Replace oppure, se hai accesso alla riga di comando, wp search-replace. Entrambi gestiscono correttamente i dati serializzati di WordPress. Un semplice cerca e sostituisci in un file SQL, invece, può danneggiarli. Fai prima un backup.
Causa 2: le immagini non sono mai state sul tuo server
È il caso più frequente dopo una migrazione da Wix, Jimdo, Blogger o da un sito gestito da un’agenzia. Il testo è stato copiato, ma le immagini sono state solo collegate. Continuano a essere caricate dal vecchio fornitore: si parla di hotlinking. Appena scade il vecchio contratto o il fornitore blocca l’accesso, le immagini spariscono. Perché è delicato anche per la privacy lo spieghiamo nella nostra pagina sull’hotlinking.
Come risolvere: porta le immagini nella tua libreria media finché sono ancora raggiungibili al vecchio indirizzo. Il plugin gratuito Replace External Images lo fa in un solo passaggio: fai un backup, installa il plugin e clicca su «Importa tutto» sopra l’elenco degli articoli. Il plugin scarica ogni immagine, la salva nella libreria media e sostituisce gli indirizzi nei contenuti. Maggiori dettagli nella nostra guida Importare immagini esterne in WordPress.
Causa 3: la cartella uploads non è stata copiata del tutto
I link sono giusti, ma mancano i file. Succede quando un plugin di migrazione si interrompe per un limite di dimensione, quando i media sono stati esclusi dall’esportazione o quando in una migrazione manuale è stato copiato solo il database.
Come risolvere: collegati al vecchio server via FTP o con il file manager del tuo hosting e copia l’intera cartella wp-content/uploads nello stesso punto del nuovo server. Se poi mancano solo le miniature, rigenerale con un plugin come Regenerate Thumbnails.
Causa 4: contenuti misti (http e https)
Se il nuovo sito usa SSL ma le immagini sono ancora collegate con http://, molti browser le bloccano come «contenuti misti». Nella console degli strumenti per sviluppatori (tasto F12) vedi allora l’avviso «Mixed Content».
Come risolvere: in Impostazioni › Generali imposta entrambi gli indirizzi su https://. Poi, come per la causa 1, sostituisci http://tuo-dominio.it con https://tuo-dominio.it nel database.
Causa 5: permessi dei file o percorso di upload sbagliato
Se i file sono sul server ma questo non li consegna (errore 403), di solito il problema sono i permessi. Un altro classico è un percorso di upload inserito a mano che punta ancora alla cartella del vecchio server. In quel caso anche i nuovi caricamenti finiscono nel nulla.
Come risolvere: via FTP imposta i permessi a 755 per le cartelle e a 644 per i file. Controlla anche se la voce upload_path nella tabella wp_options contiene un vecchio percorso. Normalmente questo campo è vuoto.
Causa 6: cache, CDN o ottimizzazione delle immagini
Se tu vedi le immagini e i tuoi visitatori no, o viceversa, spesso la colpa è di una cache. Anche i plugin per WebP o per il caricamento differito (lazy loading) possono inciampare dopo la migrazione, perché le loro regole nel file .htaccess non sono state trasferite.
Come risolvere: svuota la cache del tuo plugin di caching, di Cloudflare o di un’altra CDN e del browser. Poi apri le impostazioni del tuo plugin di ottimizzazione immagini e salvale una volta. Molti plugin riscrivono così le loro regole nel .htaccess.
Causa 7: il tuo page builder non conosce i nuovi indirizzi
Elementor, Divi e altri page builder salvano le immagini di sfondo in file CSS propri e gli indirizzi in un formato particolare che un normale cerca e sostituisci spesso non trova. Segnale tipico: le immagini nel testo ci sono, ma mancano gli sfondi delle sezioni.
Come risolvere: in Elementor vai su Elementor › Strumenti, usa prima «Sostituisci URL» (vecchio e nuovo indirizzo) e poi «Rigenera file e dati». Se le immagini di sfondo erano su un server esterno, il nostro add-on per Elementor importa anche quelle.
Per finire: controllare e prevenire
Una volta risolta la causa, avvia di nuovo lo strumento online. Se il tuo vecchio dominio o un vecchio fornitore non compare più, sei al sicuro, anche quando il vecchio sito verrà spento. Hai ancora una migrazione davanti? Nelle nostre guide trovi una checklist per le immagini dopo la migrazione WordPress, così non si arriva a questo punto.
Domande frequenti
Perché io vedo le immagini e i miei visitatori no?
Di solito il tuo browser ha ancora le immagini in cache, oppure hai effettuato l’accesso e vedi una versione non in cache. Apri la pagina in una finestra privata e la vedrai come i tuoi visitatori.
Il vecchio sito è già offline. Posso ancora recuperare le immagini?
Il plugin ha bisogno delle immagini al loro vecchio indirizzo. Se non è più raggiungibile, chiedi un backup al tuo vecchio hosting. A volte singole immagini si ritrovano anche su Internet Archive (web.archive.org). Per questo conviene importare le immagini prima di disdire il vecchio contratto.
Devo modificare ogni articolo a mano?
No. Il cerca e sostituisci nel database e l’importazione con Replace External Images funzionano su tutti gli articoli e le pagine. Al massimo dovrai sistemare a mano le immagini che si trovano nei widget o nelle impostazioni del tema.
Funziona anche dopo una migrazione da Wix o Jimdo?
Sì. Proprio lì, durante l’importazione, le immagini spesso vengono solo collegate. Lo strumento online ti mostra se il tuo nuovo sito WordPress carica ancora immagini da static.wixstatic.com o server simili, e il plugin le porta nella tua libreria media.
