Gratis: controlla se il tuo sito WordPress carica immagini da server esterni.Controllo gratuito: immagini esterne?Controlla →

Trovare le immagini esterne in WordPress: 9 posti in cui si nascondono

Le immagini esterne non stanno solo negli articoli, ma anche in widget, tema, menu, CSS e page builder. Ecco come trovare tutti i posti a colpo d’occhio.

Hai controllato i tuoi articoli, importato tutte le immagini, e il tuo sito carica ancora immagini da altri server? Non è un caso. In WordPress le immagini esterne si nascondono in molti più posti del testo degli articoli: nel logo, nei widget, nel menu, nel CSS aggiuntivo, nei layout di un page builder o nelle descrizioni delle categorie. Ecco i nove nascondigli più comuni, come riconoscerli e come trovarli tutti in una volta.

Perché le immagini esterne nascoste sono un problema

Un’immagine esterna è un’immagine che il tuo sito non carica dalla propria libreria media, ma da un altro server: il tuo vecchio dominio, Wix, Blogger, un servizio di immagini o una CDN che hai disattivato da tempo. Finché quel server risponde, non te ne accorgi. Se sparisce, vedi riquadri vuoti. Inoltre quel server riceve l’indirizzo IP dei tuoi visitatori a ogni visualizzazione, e il tempo di caricamento dipende da un server che non controlli. Approfondisci in Hotlinking: perché le immagini ospitate altrove danneggiano il tuo sito WordPress.

Il punto insidioso: la maggior parte degli strumenti, compreso cerca e sostituisci, guarda solo articoli e pagine. Tutto il resto sfugge.

Controllo gratuito

Il tuo sito carica immagini da server esterni?

Inserisci il tuo dominio. In meno di un minuto vedi se immagini, font o servizi arrivano da altri server. Se vuoi, poi controlliamo tutte le pagine e ti inviamo via e-mail il report completo con ogni posizione.

✓ Risultato immediato✓ Report completo via e-mail✓ Gratis

I 9 posti in cui si nascondono le immagini esterne

1. Nel contenuto di articoli e pagine

Il caso classico e di solito il più numeroso: immagini che durante l’importazione da Wix, Blogger o da un vecchio dominio sono state solo collegate. Controlla anche lo srcset: anche se l’immagine principale è già locale, le versioni ridotte possono arrivare ancora dal vecchio server.

2. Negli attributi di caricamento differito

I plugin di lazy loading spesso scrivono il vero indirizzo dell’immagine in data-src o data-lazy-src. Nell’editor sembra tutto normale e una ricerca di src= non trova l’indirizzo. Solo quando il visitatore scorre la pagina il browser carica l’immagine dall’altro server.

3. Nei blocchi riutilizzabili e nei template

I pattern sincronizzati (prima «blocchi riutilizzabili») e i template di un tema a blocchi sono voci separate nel database. Un’immagine al loro interno compare in ogni pagina che usa il blocco, ma non si trova in nessun singolo articolo.

4. Nei layout dei page builder

Elementor, Divi e altri non salvano i layout come normale contenuto, ma in campi dati propri. Le immagini di sfondo delle sezioni sfuggono con particolare facilità. Come recuperarle lo spieghiamo in Importare le immagini esterne nelle pagine Elementor.

5. Nei campi ACF e in altri campi personalizzati

Le pagine create con Advanced Custom Fields salvano le immagini in campi propri, spesso come semplice indirizzo invece che come immagine della libreria media. Team, referenze e gallerie sono candidati tipici.

6. Nei prodotti WooCommerce e nei tipi di contenuto personalizzati

Prodotti, progetti, ricette o immobili sono tipi di contenuto a sé. Dopo il trasloco di un negozio, le immagini esterne si trovano nella descrizione del prodotto, nella galleria o nella descrizione breve.

7. Nei widget, nel logo e nelle impostazioni del tema

Un widget immagine nella barra laterale, un logo nel Customizer, un’immagine di intestazione o l’icona del sito: tutto questo vale per l’intero sito e si trova nelle impostazioni del tema, non in un articolo. Se manca una di queste immagini, si nota su ogni pagina.

8. Nel CSS aggiuntivo

In Aspetto › Personalizza › CSS aggiuntivo trovi spesso righe come background-image: url(https://vecchio-dominio.it/…). Nessun editor mostra queste immagini e nessun plugin di importazione le tocca automaticamente.

9. Nei menu e nelle descrizioni delle categorie

Le voci di menu con piccole icone e le descrizioni di categorie o tag possono contenere immagini. Si trovano in tabelle separate e quindi non compaiono in nessun elenco di articoli.

Passo 1: verificare dall’esterno se il tuo sito è interessato

Prima di installare qualcosa, dai un’occhiata dall’esterno. Il nostro controllo online gratuito qui sopra apre il tuo sito come un visitatore e ti mostra in meno di un minuto quali immagini arrivano da quali server, in qualunque dei nove posti si nascondano. Se vuoi, controlla tutte le pagine e ti invia il rapporto completo via e-mail.

Passo 2: tutti i posti in WordPress a colpo d’occhio

Dalla versione 2.1 il plugin gratuito Replace External Images ha una panoramica che cerca proprio in questi posti. Dopo l’installazione vai su Immagini esterne › Panoramica e avvia la scansione con il pulsante blu. La scansione legge soltanto e non modifica nulla. Procede a piccoli passi, quindi funziona anche con hosting lenti e siti grandi.

Dopo vedrai:

  • quante immagini esterne ha il tuo sito e in quanti posti,
  • dove si trovano: articoli, pagine, template, prodotti, layout, campi, widget, tema e menu,
  • da quali server arrivano, per esempio il tuo vecchio dominio o un ex servizio di immagini,
  • cosa puoi fare in ogni caso, con un pulsante che ti porta direttamente al punto giusto.

Ogni posto è contrassegnato: ✓ significa che la versione gratuita importa subito le immagini. 🔒 indica Elementor, ACF, prodotti e tipi di contenuto personalizzati, di cui si occupano l’add-on «Elementor & ACF» o Pro. ✋ indica widget, logo, menu e CSS del tema, che conviene modificare a mano perché lì un’importazione automatica non è sicura.

Passo 3: importare e finire il resto a mano

Fai prima un backup. Poi clicca su Importa tutto ora nella panoramica. Il plugin scarica tutte le immagini contrassegnate con ✓, le salva nella libreria media e sostituisce gli indirizzi, comprese le dimensioni esterne nello srcset. Le immagini non più raggiungibili vengono segnalate come irraggiungibili e saltate durante l’importazione.

Per i posti contrassegnati con ✋, carica l’immagine una volta nella libreria media e inserisci il nuovo indirizzo nel widget, nel Customizer o nel CSS aggiuntivo. Nel frattempo la panoramica resta aggiornata. Appena un posto è pulito, sparisce dall’elenco.

Per finire: controllare

Esegui di nuovo il controllo online. Se non compare più nessun server esterno, il tuo sito carica tutte le immagini dalla propria libreria media e puoi spegnere tranquillamente il vecchio dominio o il vecchio fornitore. Se hai ancora un trasloco davanti, ti aiuterà la nostra Checklist: importare correttamente le immagini dopo la migrazione a WordPress.

Domande frequenti

Cerca e sostituisci non trova anche tutte le immagini esterne?

Solo se conosci già il vecchio indirizzo e il file è ancora sul tuo server. Le immagini di servizi come Wix o Blogger non sono mai state sul tuo server. Prima vanno scaricate, e per questo serve un’importazione.

La scansione modifica qualcosa sul mio sito?

No. La scansione nella panoramica legge soltanto. Il plugin modifica i contenuti solo quando clicchi su «Importa» o «Importa tutto ora», e anche allora solo gli indirizzi delle immagini.

Perché il plugin non importa automaticamente le immagini di widget e tema?

Queste immagini si trovano in impostazioni che ogni tema e ogni plugin salvano in modo diverso. Una modifica automatica potrebbe rovinare il tuo layout. Per questo la panoramica ti mostra il posto e sostituisci tu l’immagine con due clic.

Il plugin è gratuito?

Sì. La panoramica e l’importazione da articoli, pagine e blocchi riutilizzabili sono gratuite. Per Elementor e ACF c’è l’add-on «Elementor & ACF», e Pro gestisce anche i prodotti WooCommerce e i tipi di contenuto personalizzati.

Tutte le immagini esterne nella tua libreria media in un colpo solo

Replace External Images lo fa in un’unica passata, con barra di avanzamento e registro. Gratis per articoli e pagine.